Salto ostacoli, Werner Muff brilla all’Adriatic Tour




Il cavaliere svizzero ha fatto sua la gara regina nel primo appuntamento con il circuito internazionale in svolgimento presso Le Siepi di Cervia. Ed è già tutto pronto per la seconda tornata di competizioni, in programma da giovedì 22 a domenica 25 marzo

 

 

Dopo dieci anni di assenza l’Adriatic Tour riporta la grande equitazione internazionale sulla Riviera romagnola e presso lo storico circolo ippico Le Siepi, in particolare. Ieri si è concluso il primo dei due concorsi che formano il Tour, mentre da giovedì a domenica si svolgerà il secondo.

 

 

La gara clou del primo atto della kermesse, che vede un montepremi complesso di oltre 150mila euro e ben quattordici nazioni rappresentate, era il Gran Premio dell’Internazionale a ‘due stelle’, gara valida ai fini della Longines Ranking List della Federazione Equestre Internazionale, ovvero la classifica mondiale del salto ostacoli.

 

 

Ad aggiudicarsi il Gran Premio è stato Werner Muff, dopo 19 anni dalla sua prima vittoria in Gran Premio, nel 1999, sempre alle Siepi. Il cavaliere svizzero ha da poco compiuto quarantaquattro anni ed è uno degli atleti più rappresentativi del salto ostacoli elvetico, con all'attivo Campionati Europei, Mondiali e Olimpiadi.

 

 

Muff, che nell’occasione montava il castrone baio del 2008 Cosby, si è lasciato alle spalle il cavaliere saudita Abdullah Alsharbatly, secondo in sella a Barcelona, e il campione azzurro Natale Chiaudani, terzo con Queensland E.

 

 

Anche l’altra categoria valida ai fini della Longines Ranking List, la 145 del ‘due stelle’ andata in scena venerdì, è stata appannaggio di un cavaliere svizzero e precisamente del grande Pius Schwizer, vincitore della medaglia di bronzo nel salto ostacoli a squadre alle Olimpiadi di Pechino 2008.

 

 

A conquistare la seconda piazza, alle spalle di Schiwizer, è stato l’emiliano Giacomo Casadei, campione europeo junior 2017, che ad appena quindici è già entrato nel gotha del salto ostacoli azzurro. E anche sul terzo gradino del podio è salita una giovane atleta emiliana, ovvero l’amazzone ventitreenne Elisa Baldazzi.

 

 

Per quanto riguarda le 140, la prima a mettersi in luce in questa categoria è stata l’amazzone azzurra Serena Curcio, che ha siglato la combattutissima gara di giovedì, precedendo sul tempo di appena quattro centesimi di secondo Natale Chiaudani; terzo posto per il caporal maggiore Simone Coata.

 

 

Serena Curcio si è messa in evidenza anche nella 140 di venerdì, questa volta accontentandosi però della seconda piazza alle spalle dell’amazzone della Repubblica Ceca Sara Vingralkova, vincitrice della gara.Terza posizione per il cavaliere austriaco Roland Englbrecht.

 

 

Sabato, infine, ad aggiudicarsi la 140 è stato Pius Schwizer, davanti a Natale Chiaudani e Serena Curcio, che dopo l’oro di giovedì e l’argento di venerdì, col bronzo ha confermato il suo ottimo stato di forma.

 

 

Questi i migliori del primo appuntamento con l’Adriatic Tour, ma da giovedì riparte la battaglia sui percorsi disegnati dallo chef de piste Fabrizio Sonzogni, assistito da Giorgio Bernardi, e, vista la qualità degli atleti in gara, per il pubblico sarà di nuovo un appuntamento da non perdere.

 

 

L’ingresso al centro è libero, per le classifiche complete si può consultare il sito equiresults.com

 

 

 

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